Giovedì 11 settembre si è svolto il quarto e ultimo giorno insieme alle reliquie di Santa Bernadette. Queste le parole di don Fabio all’inizio della celebrazione:

Fratelli e sorelle, oggi ripercorriamo brevemente le 18 apparizioni di Lourdes per comprendere il messaggio centrale che Maria ha voluto consegnare, diremo meglio: ricordare all’umanità. La Madonna come Madre, Maestra e Guida della nostra vita, si assume davanti alla SS. Trinità, con infinito amore per noi, il compito di ricondurci a Dio. Viviamo insieme oggi un momento penitenziale, secondo le intenzioni di Maria SS.

Don Gabriele e don George erano a disposizione per le confessioni.

Ecco dunque l’elenco delle 18 apparizioni:

I APPARIZIONE. Giovedì 11 febbraio 1858.  IL LUOGO SCELTO, LA PRESENZA CELESTE E LA PREGHIERA

Accompagnata da sua sorella e da un’amica, Bernardette si reca a Massabielle, lungo il Gave, per raccogliere ossa e legna secca. Mentre si sta togliendo le calze per attraversare il fiume, sente un rumore che somigliava ad un colpo di vento, essa alza la testa verso la Grotta: ”Ho visto una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede”. Fa il segno della croce e recita il rosario con la Signora. Terminata la preghiera, la Signora scompare bruscamente.

II APPARIZIONE. Domenica 14 febbraio 1858: IL SORRISO

Bernardette sente una forza interna che la spinge a tornare alla Grotta nonostante il divieto dei suoi genitori. Dopo molta insistenza, la madre glielo permette. Dopo la prima decina del rosario, vede apparire la stessa Signora. Le getta dell’acqua benedetta. La Signora sorride ed inchina la testa. Finita la preghiera del rosario, scompare.

III APPARIZIONE. Giovedi 18 febbraio 1858 : L’INVITO E LE PROMESSE

Per la prima volta, la Signora parla. Bernardette Le porge una penna e un pezzo di carta e Le chiede di scrivere il suo nome. Lei le risponde: “Non è necessario”, ed aggiunge: “Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell’altro. Potete avere la gentilezza di venire qui per quindici giorni?“. Bernadette, per la prima volta nella sua vita, si sente guardata e trattata come una persona.

IV – V – VI – VII APPARIZIONE: LA LUCE RIFLESSA, GESTI ORDINARI E STRAORDINARI

Venerdi 19 febbraio 1858. Quarta apparizione. Bernardette va alla Grotta con una candela benedetta ed accesa. È da questo gesto che è sorta l’abitudine di portare candele ed accenderle dinanzi alla Grotta.

Sabato 20 febbraio 1858. Quinta apparizione. La Signora le ha insegnato una preghiera personale. Alla fine della visione, una grande tristezza invade Bernardette.

Domenica 21 febbraio 1858. Sesta apparizione. La Signora si presenta a Bernardette la mattina presto. Un centinaio di persone l’accompagna. In seguito è interrogata dal commissario di polizia, Jacomet, il quale vuole che Bernadette gli racconti tutto ciò che ha visto. Ma lei gli parlerà soltanto di “Aquero” ( Quella)

Martedi 23 febbraio 1858. Settima apparizione. Circondata da centocinquanta persone, Bernardette si reca alla Grotta. L’Apparizione le rivela un segreto “solamente per se stessa”.

VIII APPARIZIONE. Mercoledi 24 febbraio 1858: PENITENZA E PREGHIERA PER I PECCATORI

Messaggio della Signora: “Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Bacerete la terra in espiazione dei peccatori!”

IX E XI APPARIZIONE: PENITENZA, BERE E LAVARSI, MANGIARE L’ERBA

Giovedi 25 febbraio 1858. Nona apparizione. Trecento persone sono presenti. Bernadette dice: “Lei mi ha detto di andare a bere alla fonte (…). Trovai soltanto un po’ di acqua fangosa. Alla quarta prova potei bere. Lei mi ha fatto anche mangiare dell’erba che si trovava vicino alla sorgente. Quindi la visione scomparve. E poi me ne andai.” Dinanzi alla folla che le dice: “Sai che ti credono pazza facendo cose simili?” Lei risponde soltanto: “È per i peccatori.”

Domenica 28 febbraio 1858. Undicesima apparizione. Più di mille persone assistono all’estasi. Bernardetta prega, bacia la terra e cammina con le ginocchia in segno di penitenza. E’ subito condotta a casa del giudice Ribes che minaccia di metterla in prigione.

X APPARIZIONE: GIOIA E TRISTEZZA

Sabato 27 febbraio 1858. Ottocento persone sono presenti. L’Apparizione è silenziosa. Bernardette beve l’acqua della fonte e compie i gesti abituali di penitenza.

XII APPARIZIONE: PRIMO MIRACOLO

Lunedi 1° marzo 1858. Più di millecinquecento persone sono raccolte e fra esse, per la prima volta, un sacerdote. Nella notte, Caterina Latapie, di Loubajac, si reca alla Grotta, immerge il suo braccio slogato nell’acqua della fonte: il suo braccio e la sua mano ritrovano la loro mobilità.

XIII – XIV – XV APPARIZIONE: LA CAPPELLA

Martedi 2 marzo 1858. Tredicesima apparizione. La folla aumenta sempre di più. La Signora le dice: “Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si construisca una cappella.” Bernardete ne parla al sacerdote Peyramale, parroco di Lourdes. Quest’ultimo non vuole sapere che una cosa: il nome della Signora. In più esige una prova: veder fiorire il roseto (o rosa canina) della Grotta in pieno inverno.

Mercoledi 3 marzo 1858. Quattordicesima apparizione. Bernardette si reca alla Grotta già alle 7 del mattino, in presenza di tremila persone, ma la visione non viene! Dopo la scuola, sente l’invito interiore della Signora. Si reca alla Grotta e Le chiede il Suo nome. La risposta è un sorriso. Il parroco Peyramale le ripete: “Se la Signora desidera realmente una cappella, che dica il suo nome e che faccia fiorire il roseto della Grotta”.

Giovedi 4 marzo 1858. Quindicesima apparizione. La folla sempre più numerosa (circa ottomila persone) attende un miracolo alla fine di questa quindicina. La visione è silenziosa. Il parroco Peyramale resta sulla sua posizione. Per i successivi 20 giorni, Bernardette non si recherà più alla Grotta, non sentendo più l’invito irresistibile.

XVI APPARIZIONE: IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE

Giovedi 25 marzo 1858. La Visione rivela infine il Suo nome, ma il roseto (di rosa canina) sul quale la Visione pone i piedi nel corso delle Sue apparizioni, non fiorisce. Bernardette dice: “Lei alzò gli occhi al cielo, unendo, in segno di preghiera, le sue mani che erano tese ed aperte verso la terra, mi desse: “Que soy era Immaculada Councepciou.” La giovane veggente parte correndo e ripete continuamente, durante il cammino, queste parole che lei non comprende. Parole che invece impressionano e commuovono il burbero parroco. Bernardette ignorava quest’espressione teologica che descriveva la Santa Vergine. Solo quattro anni prima, nel 1854, papa Pio IX ne aveva fatto una verità (un dogma) della fede cattolica.

XVII APPARIZIONE: LA FIAMMA CHE NON BRUCIA

Mercoledi 7 aprile 1858. Durante questa apparizione, Bernardette tiene la sua candela accesa. La fiamma circondò lungamente la sua mano senza bruciarla. Questo fatto è immediatamente constatato da un medico presente tra la folla, il medico Douzous.

XVIII APPARIZIONE: MARIA ERA Più BELLA CHE MAI

Venerdi 16 luglio 1858. Bernardette sente il misterioso appello alla Grotta, ma l’accesso è vietato ed è reso impossibile da una inferriata. Si reca dunque di fronte la Grotta, dell’altro lato del Gave, nella prateria. “Mi sembrava di essere dinanzi alla Grotta, alla stessa distanza delle altre volte, io vedevo soltanto la Vergine, non l’ho mai vista così bella!”

PREGHIERA DI SALUTO E BENEDIZIONE DELLE RELIQUIE DI SANTA BERNADETTE

O Dio, fonte di ogni santità e di ogni grazia, che hai scelto l’umile Bernadette per rivelare al mondo la bellezza della Vergine Immacolata, guarda con amore queste reliquie: sono il segno della sua vita donata a Te con fede, sofferenza e purezza. Benedici queste reliquie, che ci ricordano il cammino di luce e obbedienza che Santa Bernadette ha percorso con cuore semplice e infiammato. Fa’ che ricordandoci di questi giorni di venerazione, riceviamo forza e consolazione, nella carità.

Per sua intercessione, guarisci le ferite del corpo e dello spirito, rinnova la speranza dei cuori affaticati e rendi ciascuno di noi testimone della tua misericordia. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Al termine della Santa Messa, c’è stata la distribuzione dell’acqua di Lourdes portata in parrocchia dall’Unitalsi.

Ripercorri i quattro giorni delle reliquie di Santa Bernadette nella parrocchia di San Paolo della Croce.